La ricerca della Verità quindi è tempo perduto, come la ricerca di un idraulico quando è Natale, domenica e sta nevicando da dio.La verità è sempre business delle religioni e le religioni cercano di accalappiarti a doppia mandata con una bella dose di sensi di colpa.
Beh, vedendo che noi non siamo responsabili degli altri (che hanno ciò che a loro serve per evolversi), vedendo che ogni regola che scegliamo di mettere sull’altare funziona pari a qualunque altra, vendendo che il nostro unico scopo è evolverci mentre rilassati ce la godiamo, perché mai dovrebbero esistere sensi di colpa?
Magari perché ci servono per spiegarci una lezione, magari perché dobbiamo riuscire a superarli o gestirli per imparare e passare l’esame.
L’importante è che scegliamo noi in cosa credere. E di conseguenza scegliamo il mondo. Se scegliamo di combattere contro tentazioni avremo tentazioni da combattere, se crediamo che la felicità si debba conquistare lottando e perseverando contro le ostilità ecco che ci arrivano ostilità contro cui lottare e perseverare. Chi sceglie i sensi di colpa, beh, mi spiace per lui: sarà dura ragazzo!
Io sinceramente sono convinto che l’illuminazione, o almeno qualche pensiero simpatico e divertente, arrivi passeggiando da soli. Avrò strade e scarpe comode, che altro? :)