E veniamo alla cosa brutta. Beh, con una caterva di preconcetti che uno a uno ci siamo costruiti mica si può parlare per più di tre post senza urtarne qualcuno, no?Ecco la prima: se siamo al centro del nostro Universo, se abbiamo non ciò che desideriamo ma ciò di cui abbiamo bisogno per evolverci, dobbiamo rivedere tutto con nuovi occhi.
Lo dico io che ho gli occhiali rotti e sto aspettando da una settimana quelli nuovi.
Normalmente proviamo pietà, partecipazione, sensi di colpa per gli altri, per i loro problemi. Ora non abbiamo più scuse, e no: gli altri hanno - come noi d’altronde - i problemi che servono loro per evolversi. Non diventi mica bravo a questo videogioco se non incontri orrendi mostriciattoli da superare. Solo che questo videogioco qui lo creiamo noi, e scegliamo noi come e cosa superare per imparare… OK, OK, in un altro post, ora torniamo a noi.
Se io non avessi passato i miei schifosissimi problemi non avrei capito molte cose. Se non avessi sbagliato come un pollo oggi sarei più ignorante. Beh, diciamo meno evoluto, così nessuno può appellarsi alla inconfutabile esistenza della mia ignoranza.
Ognuno ha bisogno dei suoi problemi e per imparare lezioni toste ci vogliono lezioni toste. Se qualcun altro ci scrive il compito in classe al posto nostro noi non impariamo un piffero.
Per questo se prima mi crucciavo di risolvere i problemi altrui ora mi guardo bene dal farlo: vivo meglio io e do agli altri la possibilità di imparare dalla lezione di cui hanno bisogno.
Che poi quella lezione possa essere “quello scemo non mi ha aiutato” è solo un particolare irrilevante. :D