07-Carte e regole


   Ci creiamo il mondo, neh? Viviamo ciò che ci serve per evolverci, nevvero? E il mondo, il mio mondo, è solo qualcosa dentro di me, reale quanto un sogno dopo aver mangiato peperoni la sera, giusto?
   Ma come funziona tutto ciò? Quali regole, che meccanismo c’è?

   Prendiamo le carte da gioco. Abbiamo diversi tipi di carte divisi in mazzi omogenei (MAI mescolare le napoletane con le piacentine per favore!) e tante, tante regole. Ecco, così è questo mondo. Caspita. Abbiamo tante, tantissime carte. Poi arriva qualcuno a spiegarci le regole di questo gioco che si chiama briscola e noi ci adeguiamo, iniziamo a capire, sappiamo come muoverci. Poi incontriamo un altro che ci dice “Ma no, le regole sono differenti, più profonde” e ci spiega scala 40. E magari ci attizza contro gli infedeli che vogliono imporre le regole del rubamazzo. Apostati.

   Il fatto è che qualunque regola funziona, basta che la facciamo nostra. Possiamo credere nel Tre di Briscola o nella Scopa, tutto funziona nello stesso modo. Poi magari scopriamo che con le carte potevamo anche costruirci castelli o piatti o lanciarle dalla finestra, è uguale.
   Credici, seguila, diventerà la tua regola, qualunque essa sia. Non perché sia più valida delle altre ma solo perché decidi di seguirla, di farne la tua regola.
   Puoi essere cristiano, musulmano, ateo, puoi pregare Sua Spaghettosità dei pastafariani, la validità non cambia. È solo il modo, che qualunque sia è sempre unico e superiore a tutti gli altri, con cui la tua realtà, il tuo gioco, comincia a funzionare. Il tuo mondo segue le tue regole. C’è da stupirsi?
   Bada solo a sceglierti delle regole che ti piacciano! :)